Horizonte di Vinocio è un viaggio sonoro che si muove tra le tradizioni del jazz più classico e le contaminazioni dell’acid jazz e dell’urban jazz. L’album si distingue per la ricca presenza di sax, tromba, Rhodes e voci che dialogano in modo spontaneo e sofisticato, creando un tessuto armonico e ritmico di grande profondità.

Le influenze acid jazz emergono chiaramente nelle trame ritmiche e nei giri di basso che si intrecciano con le linee melodiche, ricordando artisti come Roy Ayers, Guru o i più recenti progetti di Robert Glasper. La mescolanza di sonorità urban jazz, invece, si avverte nei groove più moderni e nelle atmosfere notturne che si alternano a momenti più contemplativi, simili a quelli di artisti come Nubya Garcia o Yussef Dayes.
VINOCIO LIVE A LA SALA – SESSIONE COMPLETA
L’eredità di artisti come Miles Davis, Herbie Hancock e Gil Scott-Heron è palpabile, soprattutto nella capacità di fondere improvvisazione, groove e sperimentazione senza perdere mai l’identità melodica. Vinocio riesce a bilanciare tradizione e contemporaneità, offrendo un suono che parla sia ai puristi del jazz che agli appassionati di sonorità più attuali e urbane.
L’album, disponibile solo in formato digitale, si rivela una scelta ideale per chi cerca una musica che unisce il rigore jazzistico alla freschezza delle contaminazioni moderne, in un’atmosfera che invita all’ascolto attento e alla scoperta di nuove connessioni sonore.
Studio la sala, buenos aires, aprile 2023
tracce: 1. El niño 00:00 2. Argelia 04:16 3. Ronaldinho 08:10 4. Horizonte 10:01 5. Don Blackman 6. Humo 19:36 7. Awah 23:09
Musicisti: sassofono e voce: Juan Duque aka Childud Rhodes; Tromba: Lucio Memi; Chitarra: Fermín Carpena; Basso: Ivan Chapuis; Percussioni: Maxi Sayes; Batteria: Fer Moreno; Mixaggio e basso nella traccia 4: Tade Fonk; Copertina: Lisandro Fortuna

